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Toxique

di Françoise Sagan

EUR 14,00
EAN: 978-88-6294-136-5
Pagine: 110
Formato: 14x21

Traduzione di Laura Mammarella

Con "Toxique" e dopo il successo del nostro recente "Il tubino nero", Barbès Editore inizia il "Progetto Sagan" con la ripubblicazione in esclusiva italiana di ben nove titoli della scrittrice francese. "Toxique", uscito nel 2009 in Francia, è ben presto diventato uno dei più importanti casi editoriali, conquistando pubblico, critica e mass-media. Un "diario" scritto nel 1957 durante un ricovero in clinica per un tentativo di disintossicazione dalla morfina. Uno scritto crudo, forte, brutale, doloroso, toccante, intenso, sconvolgente che appare per la prima volta in Italia quarantasei anni dopo la sua prima fugace apparizione in Francia, avvenuta nel lontano 1964. Sagan racconta la sofferenza e l’agonia. Si osserva, come sapeva bene fare lei, e si ascolta. Ci fa condividere i suoi pensieri, le sue letture, la sua paura della morte, del vuoto, della solitudine. Era il 1957, appena tre anni dopo la consacrazione e il folgorante successo di "Bonjour tristesse". Il testo è illustrato con i meravigliosi disegni di Bernard Buffet.

Françoise Sagan, pseudonimo di Françoise Quoirez, nasce nel 1935. A diciannove anni pubblica il romanzo Bonjour tristesse, un successo planetario che la segnerà per sempre. Si sposa due volte, con l’editore Guy Schoeller e con Robert Westhoff, da cui ha un figlio, Denis. Personaggio tormentato della cultura francese, attratta dal mondo del cinema, amante ante-litteram delle auto da corsa e della velocità e del gioco, sempre sopra le righe, è nota anche per Le piace Brahms? e Un certo sorriso e altri quaranta tra romanzi, drammi, sceneggiature, fino a Musiche di scena, del 1996. Dopo varie vicende ha trascorso il suo ultimo periodo di vita in solitudine e nell’indigenza, ed è morta nel 2004 in una clinica della bassa Normandia.

Barbes Editore è distribuito da RCS Distribuzione
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